Babbo Nasale 
martedì, 18 dicembre, 2007, 17:07 - Generale
Che figo.
E' quasi natale e la gente attorno a me è tutta infastidita/innervosita/arrabbiata/incazzata ma soprattutto stressata e con la testa piena di pensieri/problemi. Chi ci crede più all'atmosfera natalizia? Neppure i bimbominkia pronti a fotografare nel cellulare l'ennesimo morto bianco o la consueta scopata in classe. Siamo figli dello stress, figli della rabbia.


"Quando tornerete a casa, stasera, impugnate un fucile e massacrate i loro bambini. Assaltate le case dei vostri vicini e non rispiarmate donne nè bambini, cagate loro in bocca e bruciate i loro idoli. Uccidete tutti senza pietà, Dio riconoscerà i suoi."


p.s: non vi stupite della brutalità/volgarità sopra riportata: è tutto un adattamento di spezzoni della nostra storia/letteratura. D'altronde, siamo tutti degli angioletti e a Natale ci vogliamo tutti più bene."


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Altrimenti ci arrabbiamo 
giovedì, 13 dicembre, 2007, 23:33 - Generale
"Crocifiggi questo".
Un giorno anche il Dalai Lama prenderà a cazzotti i cinesi.
Presto, sui vostri cinema preferiti!



Il Potere Vuoto, o il vuoto di potere? 
mercoledì, 12 dicembre, 2007, 18:40 - Generale
Oggi mi è venuto in mente quest'interessante paragone sulla monarchia assoluta, sul monarca di discendenza divino che ho studiato a proposito della tesi sugli eunuchi: il monarca sacro, che può essere avvicinato solo da non-persone come eunuchi.
Il ruolo istituzionale del nostro presidente della repubblica me lo ricorda: entrambi hanno le mani legate, hanno un potere solo di facciata. Interpretano il ruolo che ci si aspetta da loro, chi comanda è la corte attorno a loro (nel nostro caso i parlamentari, nel loro caso gli eunuchi e gli altri nobilastri). E' la figura istituzionale, un simbolo, una non-persona a sua volta. E' curioso.

Martin - Il Dominio della Regina 
lunedì, 10 dicembre, 2007, 17:49 - Recensioni
Martin - Il Dominio della Regina - 7,5

Finalmente leggo in italiano la prima parte di AFFC, già goduta in originale. Premetto che ormai odio "Aye", ci sono punti positivi e negativi. In positivo la caratterizzazione di Cersei e i capitoli suoi e di Jaime; i migliori rimangono quelli di Brienne, noiosi ma necessari per capire l'effetto della guerra sul popolo, e la capacità dell'autore di ricreare un fantasy pseudo-medieval-cavalleresco con grande abilità. Le tre nuove casate presentate alla ribalta (greigioi, martell,arryn) peccano un pò di originalità ormai: Martin è lento, e i suoi fan ormai lo conoscono bene. Ugualmente ridondante si fanno alcune tematiche fin troppo ripetute (come il problema maschio-femmina e della mancanza di pari opportunità al mondo cavalleresco/nobiliare, che troviamo sia in Asha, sia in Arianne, sia in Brienne, sia in Cersei, ma potremmo allargarlo ai guardiani della notte... insomma fa da filo conduttore, un pò eccessivo e ridondante). Per quanto qui siano presenti i capitoli dei personaggi che preferisco, a parte samwell, giudicherò complessivamente dopo Adwd: per adesso, mi aspettavo qualcosina in più, sta peccando di originalità. Il suo scoglio sarà quello di una degna conclusione allo stile della saga: se ce la farà, tanto di cappello, se non ce la farà, una brutta delusione.

N.Gaiman - Il cimitero senza lapidi e altre storie nere 
venerdì, 30 novembre, 2007, 12:58 - Recensioni
Neil Gaiman - Il cimitero senza lapidi e altre storie nere - 8

E' Gaiman. Sono alcuni racconti. Anche la sua lista della spesa meriterebbe di essere letta.


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