<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:ref="http://purl.org/rss/1.0/modules/reference/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">
	<channel rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/rss.rdf">
		<title>Icecream&#039;s Spawn</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php</link>
		<description><![CDATA[Crolleranno le torri superbe, cadranno le ferme croci]]></description>
		<items>
			<rdf:Seq>
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100221-181838" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100213-181548" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100210-191251" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100205-165037" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100201-233707" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100126-142744" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100117-205258" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100105-161348" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091224-010113" />
				<rdf:li resource="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091219-134743" />
			</rdf:Seq>
		</items>
	</channel>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100221-181838">
		<title>Ehrman - Gesù non l&#039;ha mai detto</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100221-181838</link>
		<description><![CDATA[B.Ehrman - Gesù non l&#039;ha mai detto - 8<br /><br />Il buon Ehrman con il suo Misquoting Jesus è quasi un must-read. Molto interessanti le diatribe sui testi originali della Bibbia, sugli errori di copiatura e le dispute teologiche. Il libro in sè pecca un pò troppo di facilità d&#039;accesso, molto discorsivo e divulgativo, a tratti ripetitivo e quasi banale. Insomma, invece di scrivere mille libri diversi sull&#039;argomento, magari era meglio un saggio vero e proprio, più corposo! Comunque la divulgazione dell&#039;argomento è fondamentale, a mio avviso, dal momento che non possediamo i testi sacri originali e che alcuni passi famosi della vita di gesù sono stati aggiunti in epoche successive. Molto interessante, a livello personale, la questione delle varie chiese regionali del primo cristianesimo, con le loro varie tradizioni e la formazione del canone, per non parlare della questione sociale attinente ai primi cristiani nell&#039;impero romano. Insomma questo libro non raggiunge il massimo solo perchè non è un vero saggio corposo, d&#039;altra parte è fondamentale un testo del genere per la divulgazione della critica testuale della bibbia.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100213-181548">
		<title>Habermas &amp; Taylor - Multiculturalismo</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100213-181548</link>
		<description><![CDATA[Habermas e Taylor - Multiculturalismo - voto 6,5<br /><br />Due articoli sui problemi del multiculturalismo, delle lotte per il riconoscimento all&#039;interno delle democrazie liberali. Preferisco la posizione comunitarista di Taylor a quella di Habermas. Tuttavia, è dibattito di filosofia politica, poco &quot;pratico&quot; <img src="images/emoticons/tongue.gif" alt=":P" />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100210-191251">
		<title>Erikson - Cacciatori di Ossa</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100210-191251</link>
		<description><![CDATA[Steven Erikson - Cacciatori di Ossa - 8<br /><br />E&#039; Erikson. E&#039; il sesto libro della saga. Che altro potrei aggiungere? <img src="images/emoticons/ph34r.gif" alt="-fear-" /><br /><br />(si lo so, ho ricopiato il commento ai libri precedenti, ma se Erikson sforna solo capolavori non è colpa mia. Stavolta mi è piaciuto meno degli altri, ma il livello continua ad essere altissimo!)<br /><br />]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100205-165037">
		<title>Odifreddi - Il matematico impertinente</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100205-165037</link>
		<description><![CDATA[Odifreddi - Il matematico impertinente - 7,5<br /><br />un bel libro di divulgazione del mitico Odifreddi. Pensieri, articoli, riflessioni sparse su matematica, logica, scienza, religione, letteratura... in alcuni punti risulta un pò pesante per uno come me, che dal punto di vista matematico è quasi nullo, ma nella maggior parte del testo mi sono trovato in piena sintonia con l&#039;autore. Ovviamente, l&#039;ho adorato ogni volta che parlava di questioni religiose e culturali. Epico il finale di &quot;siamo tutti scimmie&quot;:<br /><br />&quot;il rifiuto dell&#039;evoluzionismo e l&#039;esaltazione della razza e della famiglia sono i comandamenti della fede antiscientista. Essi infiammano i fanatismi religiosi e politici delle chiese e delle leghe del mondo intero, perchè le differenze culturali sono più importanti della variabilità biologica, almeno per quelli che si preoccupano più della società costruita da loro, che dal mondo creato dalla natura. Per gli altri, il condividere il cento per cento del DNA con certi umani è più imbarazzante che condividerne il 98 per cento con gli scimpanzè&quot;]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100201-233707">
		<title>Dubbi</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100201-233707</link>
		<description><![CDATA[<img src="images/italietta.jpg" width="369" height="386" border="0" alt="" /><br /><br />Sono continuamente strattonato da due correnti, da due forze contrapposte. Due strade divergenti, un bivio che attende una scelta a breve. è questo, probabilmente, a turbarmi nell&#039;ultimo periodo. <br />Da una parte vorrei proseguire per bene la carriera di antropologo. prendere un dottorato serio, studiare e fare ricerca per bene. e una cosa del genere si può fare solo all&#039;estero. D&#039;altronde, l&#039;italietta ormai mi fa sempre più schifo e ho sempre meno scrupoli, il futuro non è affatto roseo e la bilancia ormai pende verso il piatto negativo... insomma, bisogna emigrare, ma non è semplice.<br />Dall&#039;altra parte mi trovo bene nella mia zona: se mi limito a considerare il senese sto bene, mi piace l&#039;idea di rimanere nella zona della mia famiglia dei miei amici della mia cerchia sociale e culturale d&#039;origine, anche se questo vuol dire sacrificare una professionalità acquisita a costo di tanti anni di studio e doversi turare il naso per convivere con il peso della monnezza di questo paese. Certo, posti migliori ce ne sono pochi, ma è anche vero che per fare ricerca seria bisogna andare all&#039;estero e questo crea particolari problemi quandi si è in due e quando si perde una competenza linguistica su cui si è puntato molto. La barriera linguistica è il freno principale al mio desiderio di emigrare, lo ammetto, ma anche il resto non è da trascurare. Rifarsi una vita all&#039;estero e trovare lavoro per due non è semplice, anche se internet e i nuovi media permettono di mantenere più facilmente i contatti con il passato.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100126-142744">
		<title>G.A.Stella - Negri,froci,giudei&amp;co</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100126-142744</link>
		<description><![CDATA[G.A.Stella - Negri,froci,giudei&amp;co - voto 8<br /><br />Un bel libro sui razzismi, sulla guerra contro l&#039;altro. Una ricca documentazione, suddivisa in tematiche, sulle manifestazioni d&#039;odio e di violenza su base razzistica, sulle discriminazioni contro gli altri e i diversi, e la loro natura relativa. Non è un saggio, utilizza dei saggi. Il suo interesse è divulgativo, e in questo riesce perfettamente nel suo compito. Il taglio tuttavia è troppo giornalistico (anche nella bibliografia) e questo un pò lo penalizza, per il resto è molto interessante.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100117-205258">
		<title>La democrazia - Canfora</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100117-205258</link>
		<description><![CDATA[La democrazia, storia di un&#039;ideologia - Canfora - 9<br /><br />Sicuri che la democrazia sia nata in grecia? sicuri che la civiltà occidentale esporti la democrazia? La tesi di Canfora è che il meccanismo elettorale non sia ancora propriamente democratico.  &quot;Oggi, nel mondo ricco, ha vinto la libertà, con tutte le sue immani conseguenze. La democrazia è rinviata ad altre epoche.&quot;<br />Uno splendido libro, e per criticarlo negativamente posso attaccarmi solo ad alcune &quot;cadute di stile&quot;, soprattutto negli ultimi capitoli, in cui parte in filippiche (su cui comunque concordo al cento per cento) che hanno poco del rigore saggistico storico e scientifico e più del commento politico. Ma sono, appunto, piccolezze, ancor più perdonabili se consideriamo la travagliata storia editoriale della versione tedesca, che odora un pò di censura ideologica.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100105-161348">
		<title>Golding - Il signore delle mosche</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry100105-161348</link>
		<description><![CDATA[W.Golding - Il signore delle mosche - 7<br /><br />Grandi aspettative, non pienamente soddisfatte. Il libro è bello, il messaggio chiaro, tuttavia non mi sembra perfettamente riuscito. Forti richiami ad Hobbes, e un pessimismo sull&#039;umanità, &quot;naturalmente&quot; portata al male. Una visione cinica e disincantata di un naufragio di soli bambini, ma non è Lost, nè The Beach. Eppure, in certi momenti la retorica civiltà/barbarie è fin troppo ancorata ad un regresso alla condizione selvaggia tipica dei bambini e degli inferiori, che si oppone alla cultura e alla civilità dei grandi e delle leggi. Avrei preferito un finale diverso... un finale più amaro mi sembrava più adatto al resto del libro. Inoltre, il messaggio dell&#039;autore risulta un pò forzato dalla presenza di protagonisti infantili; la stessa vicenda con protagonisti più adulti mi sembrerebbe più efficace. Comunque, per il resto, un gran bel libro.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091224-010113">
		<title>Sapkowski - The Last Wish - 9 </title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091224-010113</link>
		<description><![CDATA[Attirato dallo splendido videogioco ispirato alla saga, ho letto una raccolta di racconti in inglese dedicata a Geralt di Rivia. Trovo assurdo che non ci sia una traduzione italiana di questo capolavoro fantasy polacco, che in patria gode già di film, serie tv, libri... il videogioco è l&#039;unica cosa arrivata da noi, e la storia è notevole. L&#039;ambientazione è originale, degna di nota; il protagonista non più di tanto, ma comunque ben fatto e la scrittura piacevole. La cosa che più colpisce è la tematica: la difficoltà dell&#039;essere neutrali, i moventi sessuali o razzisti dietro a guerre, lotte politiche e scontri all&#039;ultimo sangue, il mondo che cambia e l&#039;ardua ricerca del male minore. L&#039;atmosfera è spesso cinica nella sua ricerca di realismo, i racconti amari. Se c&#039;era bisogno di un erede dell&#039;Elric di Moorcock, penso che il più adatto sia il Witcher di Sapkowski. Entra a pieno diritto nella mia top five fantasy. La saga per ora si merita un bel 9, in attesa di continuare la lettura.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091219-134743">
		<title>Civati - L&#039;Unità, 19/12/09</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/anomanderblog/index.php?entry=entry091219-134743</link>
		<description><![CDATA[Molti hanno deciso di dire la loro, sulla «Festa delle luci» promossa per il 21 dicembre in una scuola di Cremona. In sostituzione del Natale, così si smarriscono definitivamente le nostre radici, hanno tuonato in parecchi. Buonisti e relativisti e suicidi, hanno sentenziato altri. Brunetta: «Io sono laico e mangiapreti » ma abolire il Natale come proposto da un maestro di Cremona, «mi sembra una cretinata e basta». Zaia: «Un altro harakiri culturale perpetrato da un finto educatore sulla pelle dei nostri bambini. Sarebbe il caso, oltre alla dovuta solidarietà a Gesù, Giuseppe e Maria, di dare tutto l’appoggio<br />possibile ai bambini vittime di queste capriole buoniste ». L’arcivescovo di Firenze: «In una scuola di una città lombarda, vittime del politicamente corretto hanno ritenuto opportuno cancellare la festa del Natale e sostituirla con una improbabile “Festa delle luci”». Gelmini: «Una scelta da me non condivisa<br />e che non trovo utile, pur nel rispetto dell&#039;autonomia di ogni singola scuola.Nonsi crea integrazione e non la si aiuta eliminando la nostra storia e la nostra identità. In particolare il Natale contiene un messaggio di fratellanza universale. Quindi è un simbolo che non divide ma unisce». Alcuni giornali hanno fatto il resto, creando un caso dal nulla. Peccato che la Festa delle lucinon cancelli il Natale, che si svolga in quella scuola da tanti anni e che sia diventata una tradizione da tempo, ben prima che sorgessero questioni legate all’immigrazione e all’integrazione (e alla strumentalizzazione). «La Festa delle Luci - ricordano i consiglieri del Pd - viene organizzata da 15 anni dagli insegnanti della scuola Manzoni, da quando nella scuola non vi era ancora la presenza dei bambini stranieri. È un momento augurale che non sostituisce la presenza del presepe o di altri segni del Natale». Gli insegnanti precisano: «Le luci del 21 dicembre non sostituiscono il presepe. Di presepi ne abbiamo tre,uno permanente in terracotta fatto tantissimi anni fa e altri<br />duecreati quest’anno», dice Cristina Manfredini, vicario del dirigente della scuola Manzoni. Al ministro Gelmini, Manfredini dice: «Prima di censurare venga a conoscere la nostra scuola e il nostro piano di offerta formativa. La invitiamo il 21 ad assistere<br />alla nostra festa». Del resto, si tratta di «una decisione presa da tutti gli insegnanti e da tutti i genitori». Conclude Manfredini: «A scuola abbiamo ben altri problemi da risolvere, come la carenza di personale o il cortile che non c’è».<br />Ben altri problemi, appunto, che non perdere tempocon discussioni infondate e polemiche pretestuose, che hanno solo un obiettivo: nascondere i problemi, proprio quelli di cui ci si dovrebbe occupare.]]></description>
	</item>
</rdf:RDF>

