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		<title>Corrente Alternata</title>
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		<description><![CDATA[Caladan Brood&#039;s Productions]]></description>
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		<title>Soluzioni perfette! Soluzioni perfette?</title>
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		<description><![CDATA[Sono figlio delle mie inadeguatezze e il fatto di averne una visione così chiara dovrebbe migliorarmi e invece mi peggiora: imparare a dire agli altri quello che si pensa con delicatezza è difficile. Ho sempre avuto la vista acuta per quanto riguarda l&#039;animo delle persone, anche quando si tratta di me riesco a leggermi chiaramente, spesso mi faccio delle gran ramanzine su come dovrei essere, con logica e chiarezza: so di essere presuntuoso in questo, ma so anche di sbagliare raramente quando mi giudico. Ma quanto mi aiuti tutto questo faccio sinceramente fatica a capirlo. Penso di non avere tantissimi difetti (anche se a volte mi piace definirmi &quot;un ammasso di difetti ambulante&quot;, così, tanto per riempirmi la bocca di una frase che mi suona bene) ma quei pochi sono grandi, enormi e non riesco a togliermeli, continuo a ripetere gli stessi errori, ogni volta, ogni volta, ogni volta.<br />Aiutare gli altri è ancora più difficile: come fai a far capire a qualcuno che vorresti solo che si potesse vedere coi tuoi occhi? Allora tutto gli apparirebbe improvvisamente chiaro. Cerchi di spiegare con la logica (una logica magari anche corretta, pecco ancora di immodestia, ma me ne sbatto perchè sinceramente ne sono convinto e allora vaffanculo!!) qualcosa che per quella persona una logica non ce l&#039;ha. Succede anche a me, l&#039;ho detto prima, mi faccio delle gran ramanzine ma poi cosa risolve sapere dove sta il problema e quale è se non riesci a uscirne comunque. Forse alle volte dovrei solo abbracciare quelle persone e stare zitto, fargli sentire la mia presenza e cercare in qualche modo di alleviare il loro dolore, senza per forza riempirle della mia verità. La verità fa bene a volte, ma è un&#039;arma che va gestita con cura, oppure rischia di scoppiarti in mano. Poi magari per sentirmi meglio gli dico anche &quot;lo so che non è facile quello che ti dico&quot;. E allora che cazzo lo dici a fare con quel tono di chi ti sta spiegando come devi vivere la tua vita? Sarebbero autorizzati a rispondermi così, ma poi alla fine nessuno lo fa. E per forza!! Quando ti hanno appena spezzato le gambe sbattendoti in faccia i tuoi errori riesci al massimo ad accampare qualche scusa, vai tu a reagire se oltre al fatto che già di tuo stai male hai lì qualcuno che non fa altro che farti sentire un cretino perchè ti fa vedere chiaramente che la soluzione ce l&#039;hai davanti al naso e non riesci ad afferrarla! E&#039; un casino, e sono io il primo a viverlo sulla mia pelle, anche in questo momento, mentre mi sbatto in faccia i miei errori riesco solo a pensare che in fondo lo faccio &quot;perchè non so come altro fare&quot;... in parte è vero, ma allora com&#039;è che non ti sforzi di cambiare, di dare una svolta?<br />Il primo punto è che ho serie difficoltà ad abbracciare: cioè, se uno mi abbraccia, e la confidenza è quella giusta, non mi dà fastidio e rispondo all&#039;abbraccio senza alcun problema o remora. Ma abbracciare io? Quando mai!? Se lo faccio con un uomo mi faccio dei problemi perchè se sei maschio e abbracci un maschio ti dan del frocio... e a me di abbracciare qualcuno che sta pensando &quot;ma che fa sto finocchio!?&quot; dà noia. E infatti lo faccio solo con una cerchia ristrettissima di amici molto molto intimi, e anche con loro di rado. Con le donne non ne parliamo, fatte salve una lista di due o tre che sono per me degli esseri virtualmente asessuati (e Ornella, che sta all&#039;estremo opposto, cioè ha un sesso chiarissimo ma abbiamo anche un rapporto particolare). Cioè, come fai ad abbracciare una donna e non fare in nessun modo collegamenti al sesso? Non è che non si può, è che io non ci riesco. E questo crea due tipi distinti di problemi: da un lato quelle che non trovi minimamente attraenti e di conseguenza ti dà anche un pò fastidio abbracciare e dall&#039;altra quelle che trovi attraenti e di conseguenza ti senti in colpa ad abbracciare in modo innocente ma con un sottofondo inconscio di &quot;dai, quasi quasi visto che i primi preliminari li stiamo già facendo ti infilo anche la lingua in bocca!&quot;. E&#039; ridicolo, non è che voglio dire di non essere capace di abbracciare una donna senza pensare di scoparla, ma è appunto un sottofondo inconscio (io non lo penso, il mio uccello un pò si) che trovo molto fastidioso e che quindi mi spinge alla fine ad abbandonare l&#039;idea. Insomma, in parole povere non so fare le coccole! Sembra una cazzata ma è un problema serio, perchè poi è da lì che nasce il fatto di cercare a tutti i costi di imbastire un discorso che, venendo imbastito in un momento in cui in realtà ci vorrebbe un abbraccio, finisce col diventare non solo inutile, ma addirittura dannoso. A questo punto si ritorna al punto di partenza, siccome sono una persona fondamentalmente piuttosto sincera, comincio a sciorinare in sequenza tutto quello che penso del problema. Aggiungici che spesso e volentieri ci becco ed hai ottenuto che il/la povero/a malcapitato/a si ritrova una cinquantina di pugnalate dritte e secche sul cuore. Anche perchè spesso parli con persone che non è che sono stupide, quelle cose le sanno benissimo e magari per un motivo o per l&#039;altro non sono semplicemente ancora pronte ad affrontarle. Insomma essere sinceri e diretti ok, funziona, è giusto: però c&#039;è modo e modo. Dovrei impararlo un pò.<br />Poi dico... ho 25 anni, sono single e faccio un lavoro del cazzo. Non cambio queste cose perchè? Perchè non ho voglia di crescere e darmi una mossa... io lo so, me lo dico, mi serve??? No, non ci risolvo un cazzo. Perchè mai spiegare agli altri i loro difetti dovrebbe in qualche modo aiutarli? Sarebbe come dire che leggere un libro su come sedurre una donna aiuti veramente a sedurla. Se sai cosa dovresti fare ma non riesci a farlo sei punto e a capo.<br /><br />Boh... mi fermo qui per due motivi: 1) non ho più voglia perchè ho sonno e quindi sto scrivendo senza ordine logico; 2) ho bisogno di qualcuno su cui far rimbalzare questa serie irregolare di pensieri e vedere un pò cosa ne viene fuori.<br /><br />Paolo.<br /><br />]]></description>
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		<title>Continuo a provare...</title>
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		<description><![CDATA[... e per la maggior parte del tempo mi ripeto che non ci ho capito un cazzo. Magari è tutto inutile, ma l&#039;unica cosa che nessuno può togliermi è la voglia di ritentare ogni volta. Quella posso solo perderla io... e siamo ben lontani da questo. Però i soldi sono una forte tentazione.<br /><br />Paolo.]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry090129-121656">
		<title>Pinguini e meduse...</title>
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		<description><![CDATA[Ho realizzato di avere di nuovo abbandonato per un pò troppo tempo queste pagine e così ho deciso di realizzare il mio secondo intervento da utilizzatore del pinguino (e vedete che il titolo aveva almeno in parte un significato? Non metto titoli a caso... abbiate fede!). In questi mesi le mie capacità di utilizzatore del pinguino sono nettamente migliorate anche se sono ancora ben lontane dalla perfezione e anche dalla &quot;competenza&quot;: diciamo che adesso non impazzisco più per fare le cose più ovvie e riesco a utilizzare il pc per le necessità standard (connessione wireless esclusa) senza problemi.<br />Oggi mi son messo a leggere il sito del Corriere della Sera e ho scoperto che l&#039;immortalità esiste: esiste una medusa, la &quot;Turritopsis nutricula&quot;, che vive in non ricordo quale oceano e che ha la capacità di invertire il proprio ciclo biologico e di ritornare allo stato di &quot;giovinezza&quot;. Ebbene si, una volta terminata la riproduzione questa molliccia creatura torna dallo stadio di maturità a uno stato che senza alcuna accuratezza scientifica potrei definire &quot;embrionale&quot;: in pratica ringiovanisce e questo processo, secondo gli scienziati dell&#039;università di Lecce che l&#039;hanno scoperta e studiata, pare potenzialmente infinito; in pratica, se ci si pensa, si può arrivare a pensare che in presenza di cibo e in un ambiente protetto da predatori e quant&#039;altro, questa medusa potrebbe vivere per sempre. Sorgono ovviamente due pensieri:<br />1) A quando il primo coglione che crecherà di fondere il DNA umano con quello di questa medusa per cercare di rendere immortali anche noi?<br />2) Se questi aggeggi si riproducono senza mai morire quanto ci metteranno a invadere gli oceani?<br /><br />A parte questo la vita scorre tranquilla, lavoro, esco, mi diverto... insomma nulla da segnalare.<br /><br />Paolo.]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry080830-042224">
		<title>Non volevo che passasse un anno senza la mia voce...</title>
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		<description><![CDATA[Queste pagine in qualche modo sono importanti per me quindi le riempio un pò prima che passi troppo tempo.<br />Stasera ho riavuto conferma che a volte un pò mi faccio male da solo, nulla di importante, è stato un attimo e non mi va nemmeno di spiegarlo, a nessuno questa volta, proprio a nessuno, non voglio spiegare il perchè; è stato un attimo così breve che non saprei nemmeno descriverlo, una fitta veloce, forte e poi non c&#039;era più, ma che mi ha ricordato che sono un nostalgico del cazzo. Semplicemente mi va di tenere questa piccola ferita come un tesoro per me, qualcosa di solo mio, qualcosa di piccolo. Nello stesso tempo sentivo il bisogno di scriverlo, credo che dopo quasi un anno nessuno legga più tutto questo, quindi mi sono sentito libero.<br />Per lo stesso motivo di cui sopra mi sento libero anche di vantarmi un pò: quasi un anno fa, su queste pagine, scriveva un ragazzo, oggi mi sento uomo, uomo davvero, mi sento pronto, mi sento sicuro di me. Ho lavorato tanto quest&#039;anno, ho faticato e alla fine ho chiuso la mia esperieza con un bilancio economico magari un pò sotto le aspettative, ma con una crescita personale che mette tutto sotto una luce diversa. Oggi sono pronto per la stabilità, perchè oggi sono in grado di dare io colore alla mia vita, anche senza i mille scossoni di un lavoro difficile, di storie d&#039;amore dalle mille complicazioni, di amicizie che vanno e vengono. Sono felice insomma e sono pronto a portare chi mi sta vicino in questa felicità... chi mi ama mi segua. E di persone che mi amano (in tanti modi, non necessariamente l&#039;amore &quot;classico&quot;) ne ho tante, ne ho avuto prove e conferme, mi sento sicuro anche di questo ora.<br />Ho lasciato il mio lavoro di quest&#039;ultimo anno da meno di una settimana e ne sto cercando un&#039;altro, mi prenderò un periodo di stabilità per potermi dedicare alle persone cui voglio bene e metter via qualcosa per poi realizzare i miei progetti. Ce l&#039;ho un progetto, il bello è questo, anche se non ho chiari tutti i dettagli il progetto ce l&#039;ho... voglio una famiglia. Non mi importa come e non so ancora con chi, ma se una volta smaniavo per un progetto grande, qualcosa che mi rendesse grande, oggi ho realizzato che mi sento già grande dentro di me e che mi basta qualcosa di normale (che poi dire che una famiglia è normale mi fa un pò specie, è qualcosa di speciale, ma si è capito il senso credo).<br />Non ho abbandonato del tutto i sogni, sia chiaro (i sogni &quot;infantili&quot;, scrivere un libro, avere un negozio di giochi), non ho lasciato del tutto il ragazzo di un anno fa, ma oggi non sono più il mio obiettivo principale, ho messo i piedi a terra e ho capito che per i sogni serve prima una base solida, poi se i sogni si realizzano tutto bene, sennò basta guardare mia madre per capire che non sono i grandi sogni a renderti felice ma le piccole fatiche di tutti i giorni e le persone che hai intorno. Grazie mammina di avermelo fatto capire!! ^__^<br /><br />Un abbraccio a tutti.<br /><br />Paolo.]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry071010-121346">
		<title>Città nuova...</title>
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		<description><![CDATA[Ad uso e consumo i coloro che mi conoscono e seguono questo blog: ho perso tempo fa il cellulare e quindi tutti i numeri che avevo, chi non avesse ancora avuto modo di sentirmi nel frattempo mi mandi un sms col numero (magari ditemi anche chi siete nel frattanto XD) così vi riaggiugo alla rubrica. Il mio numero è sempre il solito.<br /><br />Altra notizia è il mio arrivo a Parma. Mi sono trasferito qui nella speranza di trovare un lavoro a tempo pieno finalmente... ancora non è che ci sia moltissimo da dire, sono qua da due o tre giorni, semplicemente chi per qualche motivo non è stato salutato prima della mia partenza sappia che probabilmente è stato a causa dei milioni di inconvenienti che ho avuto nel periodo &quot;organizzativo&quot; di questo spostamento. Non ho ancora realizzato bene che sono davvero qui come &quot;abitante&quot;, sono ancora un pò un turista, quando finalmente avrò davvero realizzato il tutto vi dirò anche come mi sento in questa nuova esperienza, nel frattempo dovrò accontentarmi di questa sottospecie di comunicato stampa che ho prodotto.<br /><br />Un abbraccio a tutti.<br /><br />Paolo.]]></description>
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	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070712-151547">
		<title>Ci vogliono soldi.</title>
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		<description><![CDATA[<img src="images/telefoninio.jpg" width="109" height="133" border="0" alt="" /><br />Oggi ho realizzato che ci vogliono soldi per tutto. Per dirla meglio non è che sia una cosa che ho realizzato oggi, la sapevo già, ma oggi ci ho pensato di più: me ne sono reso conto quando, guardando sul mobiletto accanto al mio letto ho visto il cellulare che ho trovato (un Nokia 3250 Xpress Music), ho pensato che ora mi devo comprare il caricabatteria e il cavo per connetterlo al Pc e scaricarci dentro la musica; ora ci vogliono soldi anche per trovare i cellulari, l&#039;ho trovato ma devo spendere per usarlo. E&#039; un pensiero stupido, ma nemmeno poi tanto.<br /><br />Paolo.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070708-013048">
		<title>La fiera del luogo comune.</title>
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		<description><![CDATA[Non mi piace molto criticare così, a caso, senza sapere di cosa parlo. Con questo non voglio dire di non essermi mai, in vita mia, riempito la bocca di cazzate dette tanto per dire: è capitato, ma ciò non significa che mi piaccia. Per mettermi in pace la coscienza, dopo mesi di critica fatta a priori, mi sono guardato &quot;Tre metri sopra il cielo&quot;. Ora posso dire senza remore che, ad eccezione del finale e di qualche spuntarello (probabilmente casuale) qua e là, è una cagata pazzesca almeno quanto la &quot;corazzata Potëmkin&quot; che Fantozzi ha portato al &quot;successo&quot;.<br />Tutto prevedibile, scontato, esagerato tranne il fatto che alla fine i due protagonisti non restano insieme da coppia felice e appassionata. Credo che nessuno di quelli che leggono questo blog si incazzerà perchè gli ho rovinato il finale. Credo che, almeno per quelli della mia età (che comunque ancora rientrano nel target del film), l&#039;obiettivo fosse quello di strappare in continuazione sorrisetti nostalgici della serie &quot;eh, lo facevo pure io&quot;. Per quanto mi riguarda non è successo, anzi si, una volta, quando mi sono ricordato anche io la sensazione della prima &quot;sega&quot; (o &quot;buca&quot; o &quot;feria&quot; o &quot;vela&quot; o come la chiamano dalle parti di chi legge) a scuola: poi il vuoto totale. Sti due novelli Romeo e Giulietta non dicono proprio nulla... la loro storia è priva di pathos, ti aspetti tutto scena per scena, l&#039;unica cosa che non ti aspetti è che il film finisca quando finisce, perchè l&#039;ennesima scontatezza è alle porte e invece per fortuna non arriva. La colonna sonora fa pena, non tanto per la bruttezza delle canzoni, quello sarebbe questione di gusti, è proprio che non ci sta. A peggiorare tutto ci si mette una voce fuori campo in stile &quot;Lucignolo&quot; da giovane, tutta impostata in stile radiofonico a sparare cazzate che dovrebbero sembrare profonde e riflessive. Si salva solo il cane rotto che non insegue la pallina.<br /><br />Voto: 3/10.<br /><br />Paolo.<br /><br />P.s. Il voto 3 è derivato dal fatto che questo film è comunque meglio di &quot;Marie Antoinette&quot; che si è meritata un 2 per essere stato l&#039;unico film degli ultimi anni che non ho finito di vedere e &quot;Alexander&quot; (voto 1/10) che sono stato costretto a finire ma che avrei volentieri interrotto e che aveva come unico punto di forza i dieci secondi in cui si vedevano le tette di Rosario Dawson.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070524-190157">
		<title>Campioni d&#039;Europa.</title>
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		<description><![CDATA[<img src="images/COPPA_CAMPIONI.jpg" width="150" height="200" border="0" alt="" /><br />Solo poche parole per celebrare la vittoria di ieri sera. Sono stato col cuore in gola tutta la partita, senza mai riuscire a tranquillizzarmi, un pò per colpa della sconfitta di Istanbul, un pò perchè il Milan di ieri sera è stato tutto fuorchè un bel Milan: troppi appoggi sbagliati, troppo poche idee e all&#039;inizio sembrava anche che avessimo poco fiato; invece i ragazzi son venuti fuori col carattere, alla distanza, quando ormai i Reds non ce la facevano più e dopo il colpo di spalla (per non dire di culo) del primo tempo, hanno chiuso la partita. Il gol del Liverpool negli ultimi minuti mi ha ripiombato nel terrore... e meno male che l&#039;arbitro ha fischiato qualche secondo prima sennò mi saltavano le coronarie.<br /><br />Insomma... per chiudere... solo GRAZIE MILAN, GRAZIE RAGAZZI!!!<br /><br />Paolo.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070513-030002">
		<title>Ti voglio bene... (2)</title>
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		<description><![CDATA[Anche se a volte mi fai impazzire perchè mi fai troppe pressioni e anche se a volte mi fai impazzire quando non capisci che io ci sto provando, dentro, a cambiare, a crescere, a darmi una mossa. Anche se a volte ti fai dei progetti per me senza considerare quello che voglio o anche semplicemente quello che è possibile realmente fare. Anche se mi fa soffrire che tu abbia di me un&#039;idea così distante dalla realtà, dal piccolo uomo che sono... sei rimasta a quando avevo sei anni e tutti si complimentavano di quanto ero sveglio, ma quel tempo è passato e ora sono solo uno dei novecentonovantanove, forse avrei potuto essere diverso, ma sono qui ed è l&#039;ora di smetterla di considerarmi uno su mille.<br />Se potessi chiedere qualcosa vorrei avere metà della tua forza d&#039;animo e della tua costanza, perchè sono le energie che nei momenti difficili ci hanno portato avanti, mentre io mi sforzavo di crescere più in fretta e tu di invecchiare più lentamente... per un pò mi è sembrato che a me fosse riuscito e a te no, ora mi rendo conto che era il contrario.<br />Con tutti i tuoi difetti e il tuo essere iperprotettiva sei comunque  la mamma migliore che avrei potuto chiedere e spero un giorno di poter restituire ai miei figli la metà dell&#039;amore che hai dato a me. Cara mamma, ti voglio bene.<br /><br />Non era mia intenzione scrivere oggi, queste erano parole che volevo lasciare qui solo per ricordarle, ma direi che sono comunque un buon modo per dirti tanti auguri e buona festa della mamma.<br /><br />Paolo.]]></description>
	</item>
	<item rdf:about="http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070428-021720">
		<title>Pubblicità (quasi) scorretta...</title>
		<link>http://www.ilsentierodihood.net/public/caladanblog/index.php?entry=entry070428-021720</link>
		<description><![CDATA[Oggi è entrato in negozio un ragazzo, un cliente abituale, possessore di una Xbox360. E&#039; un ragazzo con cui ho instaurato ormai un rapporto più amichevole che &quot;commesso-cliente&quot; e con fare pomposo, appena entrato, mi fa &quot;una Xbox360 + 199€, o 6 mesi di palestra, o 50 serate al cinema o non ricordo più che&quot;. Senza scendere nel merito della console-war attualmente in corso tra WII, X360 e Ps3, la mia risposta (e mi sono stupito io per primo della naturalezza con cui l&#039;ho data) è stata: &quot;un lettore HD&quot;. Eh si, perchè non si sa come alla Microzozz si sono scordati che se da un lato la X360 costa meno, è anche vero che come sempre quello che non si paga... non c&#039;è! E&#039; vero che 489€ contro 600€ sono un bel pò di soldi di differenza, ma è pur sempre vero che poi ci paghi tutti gli interessi: il lettore HD (consideriamolo pari al lettore BlueRay di Ps3) costa 199€, un adattatore Wireless (compreso nel prezzo della macchina Sony) ne costa altri 65 e l&#039;uscita HDMI (fondamentale o meno che sia) te la sogni. Insomma hanno ben voglia di dire che vai sei mesi in palestra, però è anche vero che quando torni a casa stanco e sudato, dopo una bella doccia rilassante, ti guardi lo stesso film (e con la stessa qualità) che ti guardavi sulla vecchia PS2... insomma è un pò fastidioso essere presi per il culo a questo modo. Poi sono scelte, la X360 è una macchina con qualità straordinarie e se uno vuole solo giocarci non ha quasi nulla da invidiare alla Ps3 (anzi ora come ora gli sta sopra, in virtù di un anno e mezzo di rodaggio dei programmatori e di un hardware in generale più facile da gestire in fase di produzione dei giochi) però parlare di convenienza economica no... non si può. Se vogliamo la convenienza economica parliamo del WII, che da un lato non ha tutte le suddette periferiche, ma che dichiaratamente punta su tutt&#039;altro e quindi non propone un paragone diretto... ormai la Ps3 me la son presa e son contento della scelta perchè a me giocare col vecchio sistema (ovvero il pad) piace e me lo godo, ma appena scende di prezzo il WII entrerà in casa mia dalla porta principale e con tutti gli onori del caso (specie perchè voglio giocarmi Zelda e provare Dragonball Z Budokai Tenkaichi 2), senza contare che sto facendo un pensierino anche al DS.<br /><br />Paolo.]]></description>
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