Poetry (again) 
Reduce dal Natale, in fuga dai saldi ed in attesa dell'estate mi ritrovo a scrivere alle ore più strane.
Qualcosa di aulico, qualcosa di blu, qualcosa di bizzarro.
O forse è bizzarro il blu.

Atropo

Tace il vento
vibrano le corde;
la pioggia imperversa ancora,
la finestra aperta sulle luci
iridescenti.
Quanti fili
la forbice può tagliare.
Le mie mani sul davanzale,
lisce ma non troppo,
unghie corte.
Le tue palpebre fremono
Senza aprirsi;
sigillate nel ronzio
muto
emesso dallo strumento.
La tua voce mi sorprende.
Sembravi una cosa fatta
d’ombre e musica,
vivo e non;
ma ora no.
Cresce l’ansia.
Non sono fatta
Per i rapporti umani,
mi seccano le dinamiche
affettate,
non ho talento
per il quotidiano.
Amo nei silenzi,
nelle note,
nella notte;
ma non nelle parole pronunciate
a voce alta,
nella luce.
Quelle tradiscono e ti spezzano,
fanno pensare
al mare e alla sete.
Affogare senza poter bere,
lasciare indietro il cielo
e perdersi;
mentre le estremità recise
del nostro filo
galleggiano nella pioggia.


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On and On (A Postmodern Christmas Carol ) 
L'inverno è tornato.
E Babbo Nachele continua a non avere le chele.
Disdetta.
Si rincorrono le offerte speciali, gli sconti, i pacchetti, nella vana speranza che i regali che facciamo siano accolti con un sorriso, invece dei soliti 'grazie' e 'carino' fasulli come tutto e altamente irritanti.
Probabilmente dovrò sfoggiare sorrisi melensi anch'io mentre scarterò bagnoschiuma inutili o creme, cremine e acque di colonia (noto un certo trend... messaggio subliminale per la mia igiene personale o tirchieria universale?).
Dovrò snocciolare 'grazzzzie' a denti stretti ricevendo minuscole trousse di trucchi che non metterò mai, o trovare lo spirito natalizio sepolto nel 23esimo livello di Pokemon Diamante, che i cugini non poseranno neppure per salutare, vagando per casa mia, portando disordine, TOCCANDO i miei libri e la mia amata collezione di porcellini di pelouche.:rage
E si parla di suicidi a Natale? WTF? No, io parlerei di parenticidi.
E poi gli ultimi esami universitari da preparare, le influenze e i malanni stagionali, la ricerca interminabile di un posto di lavoro.
Insomma.
Ipocrisie e contraddizioni, come ogni anno.
Eppure qualcosa, dopo le feste rimane nel cuore.
Il libro con la dedica, regalato da chi conosce davvero bene i nostri gusti, i biscotti alla cannella, che mamma e sorella preparano sapendo quanto ne sia irrimediabilmente ghiotta.
E le luci, la notte dall'aria frizzante, odorosa di neve e aghi di pino, i colori, la musica, il senso stesso del Natale.
Se chiudo gli occhi Babbo Nachele ha le chele.

Ha senso? Non credo.
Buone Feste a tutti. killhim! killhim! killhim! killhim!

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Ice Age 
Ice Age III




L'ho visto ieri al cinema e l'ho apprezzato molto più del primo ( caruccio ma non troppo) e del secondo (insulso).
L'era glaciale3 è sicuramente un gradino sopra i suoi predecessori, portandosi ai livelli di Shrek per comicità e superandolo per grafica e animazione; aggiungiamoci ottimi personaggi e trama avvincente ed otterremo un film d'animazione davvero con i fiocchi!
Stupendo Sid in versione 'madre-single' di tre piccole pesti di T-Rex,
e mirabolante Scrat con la sua compagna/rivale Scrattina con cui lotta, precipita nel vuoto e danza un tango appassionato nel cuore della giungla preistorica.
Molto bello anche il furetto pazzo Buck, un po Crocodile Dundee con il lazo e un po capitano Achab con la sua ossessione per Moby Dick, pardon, Rudy.
Un film che consiglio a tutti, leggero (dopotutto è un cartoon per famiglie) ma a tratti tenero e divertente che può davvero offrire un paio d'ore di relax e farà lustrare gli occhi agli appassionati di dinosauri (come la sottoscritta ^^)chinnsaltamilanistaè

Voto: 5/5


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Spring Time!! 
In questi giorni (quando non spiovazza) mi aggiro per parchi, stradine e centri commerciali scattando foto con il cellulare come una giapponese in vacanza...





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Long Time No See 
A volte credo siano i buoni libri ed i milkshake a farmi tirare avanti.
I primi sono ciclici, vanno ad annate posite o negative, un po come le vendemmie, ma di parole.
Così si trova l'anno del Brisingr e si vorrebbe trovare un cappio robusto (e non è chiaro se per se stessi o per l'autore) ; altre volte come un'epifania compare davanti un Erikson, un Martin, un Simmons, un omnibus di Herbert.. ed è meglio di una vittoria dell'Inter, di un trenta e lode, dei saldi a Milano.
Una buona vendemmia letteraria non ha prezzo, per tutto il resto c'è la recessione.
I milkshake per fortuna sono di più facile reperibilità...il nuovo di Mc Donald's al cappuccino è ottimo.wem2

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Poetry (AKA My muse is far, far away) 
Ho perso la vena creativa, in questo periodo non ho stimoli, ho scritto giusto qualche riga che appare come il seguito di 'scarlatto' , poesia che scrissi qualche tempo fa.... e che ripropongo giusto per annoiare. drew...

Scarlatto


Salva
La tua ultima lacrima
Per il rovente assolo scarlatto,
di quell’eterno violino
che spezza il cuore,
e danna l’anima
con il suo lamento ossessivo.
Lo senti?
Incalza.
Veloce, violento, assoluto.
Non da tregua nel divellere
Le ossa dalla carne;
per ricomporre,
sotto la pressione dell’archetto sulle corde,
nuovi disegni di tessuti molli,
nuove forme, colori e immagini
per ridisegnare i tuoi contorni.

Salva la tua ultima lacrima,
per il violino,
e per il suo violinista sordo.


'Armonia' invece mi soddisfa meno, è più cupa e ne salverei soltanto alcuni punti, il titolo stesso mi disgusta alquanto...


Armonia


Se vene inutili trasportano
Fluidi così preziosi,
perché la musica si è spenta?
Non spezzeranno le mie labbra
Il tuo sterile silenzio ,
i tasti fermi sotto le dita sono
avorio morto,
gola afona.

Peccatori eravamo
Amando la carne
Sopra ogni cosa.
Liberi
D’una libertà colpevole,
schiavi
di muse bisognose.

I venti del delirio scuotono
Le ossa del mondano,
infiammando orbite vuote.
Far notte sulle note,
quale futilità.
Il piano tace
Il pianista è in lutto
E lo spartito


Prende il volo.


non dico sia abominevole, ma le manca qualcosa, la vitalità forse :fhjkkll

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