Guilt Ridden 
G.R

Let me share with you this tale;

I was sick ,
but my illness didn’t belong to the body,
It belonged to the mind.
I was caged
But the walls of my prison were made of glass,
Steel and gold.
I was rich, handsome and famous,
Yet I was friendless, jaded and hateful.
So I quit it all ,
Leaving my previous life behind
Trying to change, to build a new existence ….
I failed.
I lost .
I died.
Longing for the lack of restrictions , for the unlimited freedom of mind,
I found the ultimate chains,
The chains of guilt .
My son is now fatherless,
My wife has remarried .

Let me share with you this tale,
Let me cry for a while
Because in death we all are the same:

Guilt ridden and silent.





Da dove è uscito un pezzo così tragico? Sorry, No Idea shittyshit!
stavo cercando di scrivere la conclusione del capitolo di Ur ed è venuta fuori una sottospecie di ballata/drammone.
Di questo passo diventerò vecchia prima di finire il mio libro!! (Ah, ma tanto fa schifo wannapunchya)

[ commenta ]   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 3.1 / 51 )
Nightwatch 
Ho appena terminato il libro: "I Guardiani della Notte", del russo Sergej Luk'janenko.
Ne avevo sentito parlare talmente male (specialmente a causa del film) che mi aspettavo una Troisi in veste moscovita; invece mi ha sorpresa un libro piacevole e veloce che si legge in poco tempo e lascia alcuni spunti di riflessione interessanti sull' eterna diatriba se Il fine giustifichi davvero i mezzi.
La guardia della notte (per intenderci: I Buoni) e
La guardia del giorno (i Cattivi) hanno metodologie simili ed il medesimo obiettivo: prevalere sull'avversario e mantenere l'equilibrio delle forze del bene e del male.
A questo punto l'autore ci confonde utilizzando il punto di vista di un guardiano della notte, Anton, che racconta le sue missioni sul campo ed i suoi incontri con i membri dell'altra guardia.
Anton stesso appare sorprendentemente privo di libero arbitrio ,al contrario degli avversari,e a fine libro piuttosto amareggiato poichè loro, il bene, spesso usano se stessi in maniera implacabile, senza offrirsi possibilità di scelta, sacrificandosi senza essere volontari ma pedine nelle mani della luce mentre la controparte utilizza come arma la pura e semplice verità non coprendo la realtà con una maschera di bellezza o bontà ma accettandola con tutti i pro e contro, le bellezze e le brutture della natura umana.
I dubbi di Anton però svaniscono nelle ultime pagine (non dirò come per non rovinare la lettura a qualcuno ^^)e il giovane ritrova la sua fede sebbene sia stato ferito fisicamente, mentalmente e moralmente dai complotti dei suoi superiori.
Il confine tra giustizia e torto, tra spirito di sacrificio e crudeltà è davvero sottile in questo libro che si merita un buon
7e 1/2


[ 2 commenti ] ( 5 visite )   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 3.2 / 67 )
Movies and Tales 
Visto l'altroieri il film dei Simpson....sto ancora sghignazzando . Bella l'idea della cupola, la scelta random del presidente (Buste da 1 a 5 lol ...ricodava la Wind), la pubblicità con Tom Hanks e parecchie gag comico/satiriche in puro stile simpson.Peccato che si vedano poco Mr Burns e Smithers, quella sarebbe stata la ciliegina sulla torta.

Voto: 3/5

p.s
Sul sito ufficiale del film è possibile creare il proprio avatar stile simpson....io l'ho fatto
mi dicono sia molto somigliante.

In questi giorni non ho assolutamente tempo libero, per questo la mia creatività (maledetta!!kungfujack) rifiorisce e non solo sto disegnando i personaggi di Harry Potter ma ho trovato perfino lo spunto per un racconto breve sugli angeli caduti .shittyshit!

E mi dico 'STUDIA CRETINA, STUDIA!'...

l'argomento è la caduta dai cieli, la perdita della grazia e ovviamente le leggende sull'origine dei Nephilim.
Buona lettura.^^




LIGHTBRINGER

"Si dice che nel cuore della prima, rovente estate del mondo battaglia infuriasse sulle praterie della terra e nei campi immensi dei cieli; e che il diavolo, chino sul corpo della sua amata, abbia per la prima e unica volta pianto.
Naturalmente è una leggenda, e come tale priva di qualsivoglia fondamento o riscontro nella realtà;
poichè, ricordiamocelo signori, l'era dei miti è morta da un pezzo.
E non è possibile riesumarla."

Royal T. Lyndon
una lezione al Badfury College



L'uomo non si mosse neppure quando l'ombra carminia del suo secondo lo sfiorò, oscurando la luce della luna.
La voce morbida di Belial si levò, avvolgendolo con un calore ed un affetto che per una volta non riuscirono a raggiungere la sua anima greve.
"Mio Signore, la battaglia è vinta".
Il capo aureo chino sulla spalla fredda della donna non si levò e colui che aveva osato sfidare Dio per orgoglio, per rabbia, vanità e superbia chiese in un sussurro vellutato:
"Cos'è quest'umidità che scende dai miei occhi, Belial?".
Il compagno si inginocchiò al suo fianco, ripiegando le grandi ali rosse come uno schermo, una protezione attorno a loro che li isolasse dal tempo implacabile e dall'azione inevitabilmente richiesta.
L'armatura scarlatta schricchiolò e le punte deformate dal calore e annerite dal fuoco nemico scalfirono dolorosamente la sua carne immortale quando l'angelo caduto protese una mano per toccare la spalla del suo principe.
"Sono lacrime, Padrone. I figli dell'uomo affermano che quando il corpo, il cuore o l'anima vengono feriti gli occhi producono quest'acqua salata".
La chioma luminosa si sollevò lentamente, separandosi come una cortina d'oro, svelando un volto dalla bellezza terribile, spaventosa nella sua pura perfezione.
Belial avvertì in pieno l'impatto dello sguardo di lui, come se una forza immane lo schiacciasse; si sentì nudo, esposto al giudizio di quegli occhi argentei crudelmente innocenti, magnetici, umidi.
"Dunque è questa la sofferenza?".
Chiese pensoso il serafino.
Belial gli sfiorò una guancia aurea e raccolse sul polpastrello una lacrima, sollevandola verso i raggi lunari.
"Così piccola, così dolorosa; si mio Principe, il vostro cuore ferito sanguina questo sangue incolore".
"E tu dici che la battaglia è vinta? questo sale non parla di vittoria, solo di morte. Il mondo è vuoto ed il cielo è caduto. Va a festeggiare con i tuoi fratelli, amico mio, e lasciami assaporare la novità del sentimento".
Le ali carminie si ritrassero e l'angelo rosso spiccò il volo, dirigendosi verso est, dove il mattino gia scacciava le ombre lunari e l'esercito vittorioso assaporava per la prima volta il gusto dolceamaro della libertà.
Gli occhi del colore acceso del tramonto, nel viso pallido e stanco si abbassarono un'ultima volta sulla prateria cosparsa di cadaveri.
Ali bianche, ali nere e di ogni colore esistente.
Ali spezzate, insanguinate, infangate ovunque il suo sguardo si posasse.
E fra i corpi degli alati, uniti nella morte, gli alleati umani, pallidi, quasi incolori in confronto a loro, e così fragili...ma intensi; come i sentimenti.
Le ciglia di rame velarono lo sguardo acuto come una benedizione, sfocando il panorama di morte.
Solo una luce brillava, solo una vita risplendeva laggiù, con la forza del sole e l'ineluttabilità del destino.
La loro guida nel buio.
"Siamo figli senza padre, resi orfani dalle nostre stesse mani, smarriti, ebbri di libertà. Abbiamo bisogno di te".
Nella sua mano serrata la lacrima di un immortale si era cristallizzata, solidificandosi in una pietra più dura del metallo, trasparente....luminosa.
Gli uomini nei millenni successivi l'avrebbero chiamata Diamante.
...


[ commenta ]   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 2.9 / 58 )
New Icons 
Hola a tutti !
sicuramente non vi importerà un piffero dei miei travagliati weekends...quindi procedo a raccontarvene uno giusto per trarre sadico piacere dalla vostra noia toosexyformycrossbow (visto le nuove faccine? come al solito sono opera del mio alter-ego cleptomane)

Prologo
Per quelli di voi che come me guardano il calendario giusto un paio di volte l'anno: Lo scorso fine settimana la gente bagordava per le strade vestita in maniera bizzarra....dicesi CARNEVALE.

...

Essendo una fanziulla informata naturalmente la festa non mi ha colta alla sprovvista....non ho coltivato in me l'illusione di trascorrere la Domenica di Carnevale a Venezia.....come no!! wannapunchya
Sta di fatto che dopo aver passato la notte di Sabato in quel di Caorle (Hotel aperti in Inverno 4 su 200)Albergo squallido , freddo come il cuore di un esattore del fisco, colazione pessima e Bora accompagnata da pioggia scrosciante, la Domenica mi son levata, Bedda come il sole (^^) per scoprire che a Venezia non si riusciva ad arrivare, causa 400 pullmann di turisti che occupavano i parcheggi del traghetto.
L'albergatore, orrido ometto ridacchiante, ha deriso la buona volontà che ci animava stroncando il sogno di una vita con quel suo "Ah ma guardate che quando c'è troppa gente chiudono i ponti"

....
...
..
.
Ah
La Jella.


[ 2 commenti ] ( 15 visite )   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 3.1 / 47 )
Merry Xmas 
poo Buon Natale, genti italiche !!killhim!
nell'attesa che l'anno nuovo ci porti il tanto sospirato "Maree di Mezzanotte", Lexxan ha segnalato sul sentiero una nuova intervista allo zio Steven, il link lo trovate nella mia sezione (Malaz).
La cosa che mi ha favorevolmente colpita è stata la canzone suonata da Kit, che ispirato dalla saga ha composto la melodia e ha trovato le parole.
Ricorda un po James Blunt, i toni sono quelli della Ballata, ed è molto orecchiabile.
Se fossi un minimo intonata proverei a cantarla....ma non vorrei rischiare terremoti, inondazioni e Apocalissi varie cry.
vi posto il commento di Kit ed il link alla canzone:

i was inspired by many things in reapers gale and steven eriksons previous books. wrote a instrumental piece for coltaine. In June, after reading about toc the younger dying and reading "the lay of the bridgeburners" on page 778, i had to write some music to it. finally got around to recording a demo of it, and figured i would share it...

Lay of the Bridgeburners


Buone Feste a tutti(tranne il corvaccio)


[ 4 commenti ] ( 17 visite )   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 3.1 / 74 )
To Hell and Back 
Settimane infernali.
Non per l'UNI,quella (e qui faccio un Mea Culpa delle dimensioni della Mole, giusto per far contento un magonzolo di mia conoscenza)l'ho a malapena vista; il guaio stavolta proveniva dalla rete sotto forma di virus che ha infettato il mio sciagurato PC ,costringendomi a cancellare ogni singolo programma/aggiornamento/cartella/ applicazione installati.
Non essendo che una cronica smanettona ho lasciato fare ad un tecnico esperto et voilà !! il pc della vostra luogotenente preferita è tornato in salute (seppure privato di un paio di giga di musica )

Difficile stabilire l'origine del worm, avendo 3 antivirus , 2 blocchi pop-up, anti phishing e compagnia bella mi pareva impossibile essere attaccata da un virus di quelle dimensioni....e difatti sbagliavo breakwall

Quindi attenzione, lettori del blog, a programmi quali: Shareaza (condivisione files), e-donkey, messenger skinner e falsi antivirus da scaricare che in realtà immettono virus distruggendo il pc dall'interno. noooo

e se becco l'hacker che ha infettato me vado a cercarlo munita di mazzafrusto darkside

Baci a tutti voi e 'Maree di mezzanotte' a me (se mai arriverà)

[ 3 commenti ] ( 17 visite )   |  [ 0 trackback ]   |  permalink  |   ( 3 / 73 )

Indietro Altre notizie